flamenco

Flamenco

Chi si avvicina al Flamenco scopre un universo estremamente ricco e complesso: non solo ritmo, canto, musica, danza, ma modo di sentire, di intendere l'esistenza. La terra, il sangue, il destino, malinconia ed azione, forza istintuale e grazia delicata, sofferenza e allegria: la forza, l'immediatezza, la capacità di creare emozioni proprie del Flamenco provengono dalla profondità del legame con la vita.

Il suo fascino oltrepassa ogni confine geografico perchè attinge a quanto di universale c'è nell'animo umano. Un'arte viva, nata dall'incontro tra il patrimonio culturale portato con sè dalle popolazioni gitane che, provenendo dall'India e dopo aver attraversato tutta l'Europa, si stabilirono in Andalusia nel secolo XV, con la cultura andalusa e le molteplici influenze in essa contenute (il canto liturgico bizantino ed ebreo, la musica e la danza araba); un'arte che continua ad essere un laboratorio permanente in cui si mescolano elementi di culture diverse (ora musicalmente guarda al jazz, al blues, all'Africa, ai Paesi Arabi, all'America Latina e abbraccia contaminazioni con la danza contemporanea).

Avvicinarsi alla danza Flamenca è un'occasione per ri-trovare un'attitudine diversa nel corpo, nel rapporto con i suoi equilibri, con le forze che lo percorrono, con la terra, con le emozioni.

Ri-trovare, perchè, come diceva Victoria Santa Cruz, in tutte le danze che hanno un legame vitale con il ritmo - le danze che arrivano da molto lontano nel tempo e nello spazio dell'umanità - "El cuerpo lo sabe".

Il corso comprende un parte di tecnica (postura, braceos - movimento delle braccia e delle mani -, zapateado - battito ritmico dei piedi -, una parte di approccio al "compas" - struttura  ritmico/musicale -, palmas - battito ritmico delle mani -) e una parte di coreografia.